Apple, dalla morte di Steve Jobs in poi, ha visto crescere il suo valore in modo importante: +32%. L’azienda di Cupertino, adesso, ha un valore uguale a quello del Belgio e si configura come la ventesima potenza mondiale. Al prossimo G20, la Apple potrebbe essere chiamata a sedersi al tavolo dei paesi più industrializzati del mondo visto il valore acquisito anche a livello finanziario dall’azienda.

Si tratta di un unicum, è la prima volta, infatti, che un’azione della Apple arriva a quota 500 dollari il che vuol dire che la capitalizzazione della Mela Morsicata vale 468 miliardi di dollari. Per capire l’entità di questo capitale è sufficiente prendere come riferimento l’economia belga.

Il PIL del Belgio – che è la ventesima potenza mondiale – è fermo da qualche tempo a 472 miliardi di dollari. Piazza Affari, poi, vale “soltanto” 255 miliardi di dollari.

Adesso quindi non c’è più dubbio, l’azienda di Cupertino non era legata in modo indissolubile al suo guru Steve Jobs e la morte del fondatore di questo impero non ha impattato negativamente sul titolo in borsa. La capitalizzazione è passata da 353 a 468 miliardi di dollari.

Un solo elemento mina alla base questo impero: l’inchiesta fatta in alcune fabbriche cinesi dove si producono dispositivi Apple ma non sono rispettati i diritti dei lavoratori.