E’ davvero una guerra termonucleare quella di Apple contro i gli smartphone che  montano il sistema operativo Android, in particolare contro Samsung. Apple ha infatti alzato il tiro, chiedendo la sospensione dal mercato americano anche gli ultimi modelli commercializzati dalla casa coreana: il nuovissimo Galaxy SIII e il Galaxy Note.

Apple mostra di non volersi accontentare della sentenza favorevole ottenuta dal tribunale della California, con cui la società di Cupertino aveva ottenuto un risarcimento da un miliardo di dollari e chiesto il bando in America di otto modelli di smartphone Samsung già praticamente al termine del proprio ciclo di vita. Un atto poco più che dimostrativo, che non aveva certo inflitto danni letali alla rivale asiatica.

Ma ora Apple mostra i denti colpendo al cuore il proprio fornitore di componenti: sospendere la vendita del prodotto di punta di Samsung in un mercato come quello statunitense creerebbe un danno molto più rilevante all’azienda di Suwon, senza contare le conseguenze generali sul mercato degli smartphone, che vedrebbe ridursi di molto la varietà di modelli (e di prezzi) a disposizione  dei consumatori.

Samsung, le cui azioni hanno perso oggi a Seoul circa l’1,4%,  ha replicato in una nota che ricorrerà a tutti i mezzi legali per assicurare la presenza sul mercato dei propri prodotti. A breve il prossimo capitolo di quella che sembra una saga infinita.