Nulla sembra poter fermare la corsa del titolo Apple. Nel pomeriggio di oggi l’azione ha raggiunto un massimo storico  a 547,61 dollari, trainando l’indice Nasdaq al di sopra dei 3.000 punti per la prima volta dal novembre del 2.000.

 Il record di capitalizzazione

Ieri la capitalizzazione di Borsa della casa di Cupertino aveva superato per la prima volta i 500 miliardi di dollari, un valore superiore a quello di tutti i titoli quotati in Borsa Italiana e che permette alla società californiana di allungare nei confronti di Exxon al vertice della classifica di capitalizzazione su scala globale. In questa particolare graduatoria il colosso petrolifero segue infatti a una distanza di quasi 90 miliardi di dollari. Da solo Apple vale oggi come tre big assolute dell’information technology messe insieme: Intel, Microsoft e Cisco.

 Da inizio 2012 le azioni Apple hanno guadagnato circa il 30 per cento, mantenendosi in linea con il trend dell’ultimo decennio. Dal 2000 a oggi il valore delle azioni Apple si è moltiplicato di oltre 80 volte per un rendimento che il Financial Times ha quantificato nel 4.414 per cento.

Verso l’iPad3?

Il nuovo picco è stato raggiunto a pochi giorni dalla conferenza degli sviluppatori Apple che si terrà allo Yerba Buena Center for Arts di San Francisco il prossimo 7 marzo. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, nel corso dell’evento potrebbe essere presentata la terza generazione dell’iPad. La società fondata da Steve Jobs ha però finora mantenuto avvolte nel mistero le novità che verranno presentate, concedendo solo un piccolo indizio. “Abbiamo qualcosa che dovete assolutamente vedere. E toccare” si legge sull’invito inviato da Apple. Una frase che ha avuto l’effetto di scatenare una ridda di voci su quelle che potranno essere le caratteristiche innovative del nuovo, ma ancora solo immaginato, iPad 3.