Quella di locazione a uso abitativo fra privati è una tipologia di contratto stipulata tra colui che mette a disposizione l’immobile (locatore) e chi godrà del bene (locatario) previo versamento di un canone mensile. Si tratta fondamentalmente di un accordo tra privati, avendo il contratto natura consensuale e richiedendo formalmente, solo la reciproca manifestazione di consenso.

La legge non prevede una forma contrattuale specifica per il contratto di locazione a uso abitativo fra privati, ma ne disciplina solo il contenuto, che si differenzia a seconda della specifica tipologia di contratto:

  • contratti di locazione a canone libero;
  • contratti di locazione a canone concordato, che può essere stipulato solo nei Comuni ad alta densità abitativa;
  • contratti di locazione ad uso transitorio, per esigenze temporanee non turistiche;
  • contratti di locazione a favore degli studenti universitari.

Canone libero

Canone concordato

Ordinari

Studenti universitari

Transitori

Durata minima

4 anni + 4 di rinnovo automatico (tranne casi particolari)

3 anni + 2 o 3 di rinnovo automatico (tranne casi particolari)

Da 6 a 36 mesi + rinnovo automatico dello stesso periodo alla prima scadenza, salvo disdetta

Da 1 a 18 mesi, non rinnovabili

Canone

Liberamente stabilito tra le parti

Tetto massimo stabilito dagli accordi territoriali

Tetto massimo stabilito dagli accordi territoriali

Tetto massimo stabilito dagli accordi territoriali