“Un problema che riguarda la generalità delle amministrazioni pubbliche che si concentra nel settore sanitario, vede l’Italia tra i cattivi pagatori nel contesto europeo ed è significativamente più rilevante nel meridione.” 

Lo studio dell’università di Torino

Queste le dichiarazioni di Sergio Santoro, presidente dell’Autorità per la vigilanza sugli appalti pubblici a margine del seminario di approfondimento sul tema dei ritardati pagamenti nella pubblica amministrazione cui hanno partecipato alcuni magistrati,  rappresentanti del Ministero della Salute, Bankitalia, ABI, Corte dei Conti,  Assobiomedica, Università di Torino, Agenas .

Alla base del seminario lo studio dell’Università di Torino sull’indice DOS (indice utilizzato per misurare il numero di giorni a partire dalla data di una fattura necessari ad un fornitore per ricevere il pagamento di una vendita effettuata), che ha analizzato tra gli altri i dati rilevati da Assobiomedica.

Nel corso del seminario sono emerse proposte, alcune “forti”, come quella di prevedere uno statuto delle aziende sanitarie locali conforme questa volta alla loro reale natura giuridica di organismi pubblici che operano secondo un regime essenzialmente privatistico.