L’APe Volontaria è la nuova possibilità offerta dal Governo per l’anticipo della pensione sotto forma di prestito, purché siano arrivati i 63 anni di età e almeno 20 anni di contributi.

Una platea molto ampia, che potrebbe beneficiare del prestito costituito da una quota capitale, ovveroi soldi erogati al pensionato sotto forma di prestito, dagli interessi e da un’assicurazione sulla vita che garantisce le banche, in caso di decesso prima degli 86 anni e 7 mesi del pensionato.

Tuttavia gli elementi di interesse potrebbero non essere così svantaggiosi e l’APe Volontaria potrebbe addirittura essere una scelta conveniente. Nello specifico il pensionato dovrà pagare una penalità sulla pensione che prende a 66 anni e 7 mesi per ogni anni di anticipo per una somma compresa tra il 4,5% e 4,7%. Le somme così anticipate dovranno essere restituite entro 20 anni.

Sembrerebbe sfavorevole, ma effettuando qualche calcolo ci si accorge che non è così.

Esempi di calcolo

Se la penalizzazione fosse del 4,5%, infatti, ipotizzando un anno di anticipo e una pensione di 1.250 euro netti riceverebbe un prestito di 15.000 euro. Al momento dell’inizio della restituzione la decurtazione del 4,5% sarebbe di circa 56 euro per 20 anni, ovvero 14.600 euro circa.

Facendo un altro esempio, qualora la penalizzazione fosse del 4,7%, ipotizzando 3 anni e 7 mesi di anticipo e 1600 euro netti di pensione si riceverebbe un anticipo di 68.800 euro. In 20 anni si restituirebbero circa 75.450 euro, ovvero il 9,60 in più di quanto ottenuto in anticipo.

Nel primo caso, quindi, c’è un risparmio economico diretto, quindi conviene sicuramente, mentre nel secondo no. In questo caso però va considerato che a fronte di quella decurtazione il pensionato restituisce solo 50 euro al mese ed ha a disposizione subito una liquidità significativa.

Inoltre, ma questo ovviamente non è un vantaggio per il pensionato, ma solo una mera considerazione economica, in caso di decesso prima dell’età di 86 anni e 7 mesi (ovvero la fine dei 20 anni di restituzione) il pensionato stesso ha goduto di una pensione senza restituirla (la parte anticipata e non restituita a causa del decesso prima dei 20 anni). Chiaramente non si augura a nessuno di ottenere questo vantaggio, ma quando si prendono queste decisioni occorre anche considerare che attualmente l’aspettativa di vita media di un uomo è molto più bassa, circa 80 anni.