L’APe volontaria, che consente di accedere alla pensione anticipata mediante anticipo pensionistico per effetto della Legge di Stabilità 2017, è accessibile anche ai lavoratori autonomi (esclusi invece dall’APe Social, riservata ai lavoratori dipendenti che rimangono disoccupati). Il riferimento normativo è il comma 167 della Legge di Stabilità. I requisiti richiesti sono gli stessi previsti per le altre tipologie di lavoratori:

  • almeno 63 anni di età;
  • non più di 3 anni e 7 mesi dall’età pensionabile (che nel 2018 resterà a 66 anni e 7 mesi);
  • almeno 20 anni di contributi;
  • pensione pari ad almeno 1,4 volte il minimo (702 euro).

Ricordiamo che l’anticipo sulla pensione poi dovrà essere restituito a rate, per vent’anni, trattenute sull’assegno previdenziale vero e proprio. Il prestito è infatti costituito da una quota capitale, ovvero i soldi erogati al pensionato sotto forma di prestito, dagli interessi (del 2,75-2,80%) e da un’assicurazione sulla vita che garantisce le banche, in caso di decesso prima degli 86 anni e 7 mesi del pensionato. Si prevede un peso sulla pensione finale di circa il 4,6 – 4,7%. Per aiutare i lavoratori vicini al pensionamento di calcolare il costo dell’APe volontaria l’INPS ha messo a punto un utile servizio di simulazione.

Per i dettagli su come la domanda, bisogna aspettare i decreti attuativi.