Con la Legge di Stabilità 2017 ha preso il via una nuova forma di flessibilità di uscita dal mondo del lavoro: l’anticipo pensionistico, o APe, declinato in tre variante APe aziendale e APe volontaria, a carico rispettivamente dell’azienda e del lavoratore, e APe Social, a carico dello Stato.

Con l’APe Social il lavoratore ottiene l’anticipo pensionistico ma non deve restituire nulla, diversamente dalle altre due tipologie. Si tratta dunque di una forma di tutela concessa dallo Stato a particolari tipologie di lavoratori in qualche modo difficoltà: disoccupati per cause involontarie, invalidi civili, caregiver e addetti a mansioni gravose.

Restano però esclusi dall’APE Sociale gli addetti a lavori usuranti, che però rientrano nella tipologia di lavoratori ammessi alla pensione anticipata precoci.

L’APe Social e la pensione anticipata precoci sono dunque entrambi accessibili ai lavoratori che svolgono mansioni gravose, mentre gli addetti ai lavori usuranti sono ammessi solo alla quota 41 precoci (lettera d del comma 199 della Legge di Stabilità 2017) e rimangono esclusi dall’anticipo pensionistico a carico dello Stato.

Ricordiamo che per lavori usuranti si intendono quelli indicati dall’articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 67/2011:

  • mansioni particolarmente usuranti;
  • notturni a turni e/o per l’intero anno;
  • addetti alla cosiddetta linea catena;
  • conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo (min. 9 posti).

Dove per mansioni usuranti si intendono:

  • lavori nelle cave mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale;
  • lavori nelle gallerie: mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità;
  • lavori in cassoni ad aria compressa;
  • lavori svolti dai palombari;
  • lavori ad alte temperature: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale;
  • lavorazione del vetro cavo: mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;
  • lavori espletati in spazi ristretti, con carattere di prevalenza e continuità ed in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte continuativamente all’interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;
  • lavori di asportazione dell’amianto: mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità.