L’INPS ha reso disponibili online le risposte alle domande più frequenti pervenute in tema di APe Social, l’anticipo pensionistico a carico dello stato riservato a determinate categorie di lavoratori tutelati (disoccupati, caregiver, addetti a mansioni gravose ed usuranti, invalidi).

Nel documento è possibile trovare chiarimenti generali e dettagli su casi particolari: residenza all’estero, cumulo contributi, cause di incompatibilità, scadenze per settori specifici come la scuola, presentazione domanda e istruttoria INPS e così via.

I macro argomenti sui quali l’INPS fornisce una risposta interpretativa sono:

  • residenza in Italia: il lavoratore che percepisce l’indennità e cambia residenza deve comunicarlo all’INPS entro cinque giorni;
  • requisito contributivo nell’ipotesi di pluralità di gestioni assicurative e contributive: si possono sommare i periodi non coincidenti calcolando poi la pensione pro quota in base alle regole delle diverse gestioni;
  • decorrenza prestazione per il comparto scuola: si potrà accedere all’APe Social dal 1° settembre;
  • cessazione, annullamento, revoca beneficio: chi raggiunge il requisito per la pensione anticipata decade dall’APe nel momento di decorrenza del trattamento pensionistico vero e proprio e non resta mai senza assegno;
  • cause di incompatibilità: indicazioni su assegno sociale e ordinario di invalidità, indennizzo commercianti, trattamenti di disoccupazione;
  • condizioni soggettive: vengono forniti chiarimenti su assistenza a soggetto con handicap grave, stato di disoccupazione e le regole ad hoc per i lavoratori ammessi.

Per maggiori informazioni consultare le FAQ INPS.