La Riforma Pensioni inserita nella Legge di Stabilità 2017 ha introdotto il meccanismo dell’anticipo pensionistico, o APe, che consente di accedere alla pensione anticipata ai lavoratori prossimi al pensionamento che rispettino specifici requisiti. Per  determinate categorie di lavoratori, il Governo ha introdotto un’ulteriore tutela, l’APe social, o APe agevolata, il cui costo è a carico dello Stato, fino ad un assegno pensionistico di 1.500 (oltre tale limite la parte eccedente dovrà essere restituita in rate ventennali trattenute direttamente dalla pensione).

L’APe social, tuttavia, penalizza le donne: non essendoci differenza di requisiti tra donne e uomini, questi ultimi potranno, di fatto, andare in pensione con un maggior anticipo rispetto alla maturazione della pensione di vecchiaia.

L’APe Social prevede per tutti un’età anagrafica di 63 anni: una dipendente privata potrà utilizzarla per ritirarsi 2 anni e 7 mesi di anticipo, mentre il vantaggio per gli uomini dipendenti privati è di potersi ritirare un anno prima, ovvero a 3 anni e 7 mesi dalla pensione. Diverso il discorso per le autonome che con l’APe possono ottenere un vantaggio di 3 anni e 7 mesi sulla pensione di vecchiaia, ma non per l’APe Social, non prevista per i lavoratori autonomi.

Le regole 2017 per la pensione di vecchiaia sono infatti le seguenti:

  • lavoratrici dipendenti: 65 anni e sette mesi;
  • lavoratrici autonome: 66 anni e un mese;
  • lavoratori dipendenti e autonomi: 66 anni e sette mesi.

Più conveniente l’Opzione Donna, riservata solo alle lavoratrici, che possono ritirarsi in anticipo se hanno maturato 35 anni di contributi (l’APe social prevede tra i 30 ed i 36 anni di contributi a seconda dei casi) con un’età anagrafica di 57 o 58 anni, rispettivamente per le dipendenti o per le autonome (l’APe social non è accessibile dalle lavoratrici autonome), entro il 31 dicembre 2015. La Legge di Stabilità ha previsto l’accesso alla pensione anticipata con opzione donna anche alle lavoratrici che compiono gli anni nell’ultimo trimestre dell’anno, eliminando l’adeguamento alle aspettative di vita.