L’agenzia Moody’s declassa le emissioni portoghesi, portando i titoli di stato di questo paese dalla categoria Baa1 a Baa2 e pare possa diminuirne ancora il valore.

L’annuncio influisce sul rendimento della Borsa di Lisbona che crolla portandosi dietro anche le altre piazze affari dell’Unione.

Moody’s, come hanno spiegato bene e sinteticamente i telegiornali di ieri, è un’agenzia di rating per i paesi dell’area euro.

Con una manovra che soltanto pochissimi sono stati in grado di prevedere, Moody’s ha declassato i titoli di Stato del Portogallo, li ha praticamente indeboliti nel loro “potere”, fino al rango di quelli che in gergo si chiamano “titoli spazzatura”: da “Baa1” a “Baa2”.

Un duro colpo per un paese che stenta a recuperare il tono avuto prima della crisi.

La conseguenza dell’annuncio dell’agenzia Moody’s è stato il crollo dei titoli della Borsa di Lisbona.

Sono bastate poche ore e un tam tam di comunicazioni allarmistiche sulla perdita di valore delle emissioni portoghesi per gettare tutte le borse europee nel panico.

Le borse dell’UE, tra l’altro, si sono appena lasciate alle spalle una settimana difficile, in cui sono stati versati, con una nuova porzione, degli aiuti alla Grecia.

Quest’ultimo paese, come il Portogallo, era stato additato da un’altra agenzia di rating, la Standard & Poor’s che ha bacchettato il programma di accordi redatto con la Grecia, poiché potrebbe non essere rispettato e quindi far aumentare le insolvenze sui pagamenti.