Una brutta sorpresa per l’economia tedesca è arrivata oggi dall’andamento degli ordini all’industria nel mese di giugno. Questi, infatti, sono scesi dell’1,7% rispetto al mese di maggio. Si tratta di una flessione più che doppia rispetto alla contrazione dello 0,8% che era attesa dai 35 economisti che sono stati interpellati alla vigilia della pubblicazione del dato dall’agenzia di stampa Bloomberg. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno gli ordini hanno registrato una flessione del 7,8%. In maggio gli ordini erano cresciuti dello 0,7% rispetto al mese precedente.

In calo gli ordini dall’area Euro

La maggiore flessione è stata registrata dagli ordini provenienti dall’area Euro, scesi nel periodo di riferimento del 4,9% m/m dopo il forte rialzo di maggio (+7,8%). Gli ordini interni sono scesi del 2,9% m/m mentre quelli provenienti da paesi esteri non appartenenti all’area Euro sono saliti dello 0,6% m/m. Commentando il dato, il ministro dell’economia tedesca ha sottolineato come nella media del secondo trimestre gli ordini siano stati leggermente superiori a quelli del primo trimestre e come attualmente non ci sia un chiaro trend in corso.

Gli esperti hanno sottolineato come questo dato evidenzi che la Germania non possa sfuggire dal rallentamento economico a livello internazionale. L’attenzione si sposta ora sul dato sulla produzione industriale tedesca di giugno che sarà pubblicato domani. Le attese di consensus sono per un calo della produzione dello 0,8% rispetto al mese precedente.