Tra tutte le Regioni della Spagna, la Catalogna è una delle più ricche eppure dovrà presto ricorrere al fondo di solidarietà istituito dallo Stato. Il tutto perché non ha più soldi nei forzieri ed è necessario che si rimetta al governo centrale. 

Mariano Rajoy è uno dei capi di governo più conservatori della Spagna ed ha deciso di aiutare le finanze delle autonomie iberiche grazie ad un fondo di solidarietà. Il problema è che quando si accede al fondo vuol dire che si è toccato il fondo.

Un gioco di parole che vuol far scattare il campanello d’allarme per gli investitori che vedono ancora di buon occhio giocare sulla borsa dei titoli iberici.

La Catalogna, adesso deve fronteggiare le scadenze del debito e alcuni pagamenti di spesa ordinaria. A dirlo è il governo centrale che aggiunge che ci sarà un ricorso al Fondo di liquidità. Implicitamente si sta dichiarando il default di una delle regioni più floride della Spagna.

Nelle settimane passate, hanno già aderito al fondo di solidarietà la Comunità di Valencia e la Mursia. La prima vorrebbe un prestito di 3,5 miliardi di euro, mentre la Mursia chiede soltanto 300 milioni. C’è poi da considerare le piccole regioni e le amministrazioni locali.