Il governo ha finalmente deciso di prendere il toro per le corna e affrontare con decisione la riforma del mercato del lavoro. Il ministro Fornero ha iniziato così l’incontro con le parti sociali. Il ministro del Lavoro aveva attesa il rientro di Susanna Camusso dall’America per avviare il confronto e il tavolo di discussione con le parti sociali. Il vertice è partito all’insegna della celerità perché entro il 25 marzo Mario Monti ha pensato di chiudere comunque i lavori.

Ci sono però delle questioni che vanno ancora capite: per esempio tutto il meccanismo degli ammortizzatori sociali che dovrebbe essere rivoluzionato a partire dal 2017 e per il quale servono delle nuove coperture.

Il Governo ha detto al ministro Fornero di avere già da parte circa 2 miliardi di euro che sono stati messi in bilancio a partire dai risparmi della riforma delle pensioni.

La riforma prevista quindi, prevede il mantenimento della cassa integrazione straordinaria ed ordinaria, ma la prima sarà usata soltanto per le ristrutturazioni ambientali e non per le cessazioni, come accade invece in questo momento. Mentre per la mobilità, si pensa di farla scomparire a partire dal 2017, anche se dovrebbe rimanere in piedi l’assegno di disoccupazione.

Sono ancora da discutere in maniera più approfondita le questione legate ad apprendistato e contratti.