Cosa c’entra l’America con le Pagine Gialle che sono un prodotto – diciamo così – tipicamente italiano? Niente durante l’anno, ma d’estate che si va alla ricerca delle notizie economiche più curiose, si scopre il legame tra il candidato presidente Romney e Seat Pagine Gialle SPA

Mitt Romney è il candidato alla Casa Bianca che alle prossime elezioni sfiderà Obama. Romney ha un legame con Seat Pagine Gialle SPA che risale all’epoca della privatizzazione dell’azienda. Oggi, che Romney corre per la Casa Bianca si cerca di rispolverare questa vecchia storia.

Tutto è partito nel 1984 quando Romney ha fondato e poi è diventato amministratore delegato della Bain Capital, un’azienda finanziaria che ha guidato fino al 2001. Nel 1997, Bain Capital, o meglio il gruppo di cui faceva parte, ha comprato la maggioranza di Seat Pagine Gialle SPA, il 61,7%.

Il costo dell’operazione è stato di svariati miliardi di lire che oggi potrebbero essere 853 milioni di euro. L’operazione è passata alla storia non tanto per l’entità finanziaria dell’operazione ma per il fatto che si trattava di una delle prime privatizzazioni messe in piedi dal Ministero del Tesoro.

Romney, da questa operazione, ottenne circa 60 milioni di dollari e i profitti furono dati in gestione a società residenti in Lussemburgo. Tutto alla luce del sole e nel rispetto delle regole, ma dalla dubbia moralità, almeno secondo gli avversari del candidato presidente.