Abbiamo già visto come l’economia che gira attorno ad internet sappia essere molto remunerativa. Stavolta vogliamo approfondire un argomento trattato già da diverse testate italiane: il dark web, una parte di internet che resta nascosta ma dove si possono fare molti affari. Cos’è il dark web e cosa ci si può comprare? Il dark web è la parte oscura di internet, quella fatta da un gran numero di siti che interrogando Google scopriamo essere “inesistenti”. Ma ci sono, ci sono eccome.

Il progetto del dark web, ogni anno, è finanziato da un bel po’ di aziende e governi. Il protocollo usato per lo scambio d’informazioni era simile a quello studiato dalla marina militare americana per lo scambio in anonimato e in gran segreto delle informazioni.

Per accedere al dark web, oltre a conoscere l’indirizzo esatto dei siti internet da raggiungere, come quello di Silk Road, è necessario avere un software gratuito sul proprio computer: Tor il cui simbolo è una cipolla.

Si accede infatti al cosiddetto sistema onion routing che consente di scambiare merci e informazioni senza sapere chi vende e chi compra. Per fare acquisti esiste una moneta ad hoc, il bitcom che viene scambiato e comprato a circa 3,8 euro.

Cosa si compra? Tutto: droghe, oggetti usati come kit per falsificare i documenti ma anche molto materiale pornografico. Un mercato nascosto, un giro economico senza precedenti.