Nel corso dell’assemblea annuale del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, il presidente dei dottori commercialisti, Claudio Siciliotti ha lanciato un vero e proprio grido d’allarme sulle conseguenze dell’incremento dell’IVA e dell’introduzione dell’IMU su famiglie ed economia italiana a partire dei prossimi mesi. Siciliotti ha evidenziato come “da Imu e Iva arriverà una stangata per i contribuenti da oltre 14 miliardi di Euro nel 2012 e da circa 25 miliardi di euro a partire dal 2013”.

Effetti a partire dall’estate

Il presidente dei commercialisti ha ricordato come “L’Imu è entrata in gioco con il mese di giugno 2012, mentre il passaggio dell’aliquota Iva dal 21% al 23% e di quella dal 10% al 12% è fissato al primo ottobre 2012″. Solo allora, secondo Siciliotti, “cittadini e imprese comprenderanno quanto immane sia stato il peso posto sulle loro spalle per il risanamento del bilancio dello Stato“.

Nel frattempo, intervenendo nell’Aula del Senato, il ministro del Welfare Elsa Fornero ha sottolineato come la riforma del mercato del lavoro sia stata migliorata durante l’esame del Parlamento, ma ha evidenziato come ora le ”norme vanno interiorizzate o rischiano di restare lettera morta”. È, quindi, fondamentale che l’applicazione di queste riforme sia monitorata dal Governo.