Secondo il sito internet del quotidiano francese La Tribune: Air France dovrà decidere lunedì prossimo sulla sua partecipazione o meno a un aumento di capitale in Alitalia. Il gruppo è pronto a salire fino al 50%”.

Il board del gruppo franco-olandese (azionista di Alitalia al 25%) deve decidere così presto, sulle prossime mosse sulla ex compagnia di bandiera tricolore, dato che il 26 settembre il cda di Alitalia dovrà illustrare in che modo troverà le risorse per rafforzare i conti in rosso, servono 300 milioni.

All’Adnkronos una fonte spiega che “Alitalia è una questione rilevante per Air France-Klm che è azionista del gruppo con il 25%. Se Alitalia esprime una necessità, quindi, il gruppo franco-olandese non può non reagire, posizionarsi rispetto a quello che succede in Alitalia”. Bisogna dire però che anche Air France non se la passa benissimo, “Certamente la situazione dei conti di Air France può avere delle ripercussioni” sulla decisione da prendere per Alitalia. Entro il 2015 la compagnia franco-olandese deve trovare il modo di risparmiare un miliardo e mezzo di euro: per questo verranno allontanate 2.800 persone.

Mentre Etihad si è disimpegnata, perché la compagnia italiana non entrerebbe tra le priorità della compagnia aerea araba, come precisato dal suo amministratore delegato James Hogan tramite dichiarazione rilasciata alla Afp, perché la compagnia degli Emirati Arabi è concentrata al momento sul vettore indiano Jet Airways. Sulla possibilità di investire in Alitalia, Hogan è stato molto chiaro: “Per il momento mi sono concentrato sull’India, sulle nostre operazioni in India. Abbiamo un forte rapporto con Alitalia. Guardiamo a molte imprese, ma la nostra priorità è Jet Airways”.