Queste sono le ore decisive per portare a termine il salvataggio di Alitalia. E un concorrente ha deciso di fare la voce grossa: la public company Iag che controlla tra gli altri British Airways, la spagnola Ibera e Vueling ha chiesto l’intervento dell’Unione europea perché il salvataggio rappresenterebbe un classico aiuto di stato. Un portavoce della Commissione europea – si chiama Antoine Colombani - ha prontamente commentato: “Solo dopo aver ricevuto la notifica del piano potremo valutare la sua compatibilità con le regole sugli aiuti di Stato”.

Insomma, il meno che ci si possa aspettare è un lunga indagine in tema. E l’esito non è scontato. Difficile – per esempio – riuscire a trovare delle sinergie industriali tra Poste e Alitalia

Rimane poi da capire cosa farà Air France-Klm. Vorrebbe un piano di ristrutturazione più stringente e non è ancora detto che tiri fuori i suoi 75 milioni di euro di aumento di capitale. Se così non fosse la sua quota nel capitale passerebbe all’11%. Intanto Aeroflot smentisce l’esistenza di un dossier Alitalia sul tavolo del consiglio d’amministrazione. Secondo fonti del settore la compagnia di bandiera russa sarebbe comunque interessata, anche perché tra le due aziende c’è una certa complementarietà. Vedremo.

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