Dopo il matrimonio con Etihad, da Alitalia arriva un’altra buona notizia: ad agosto – il mese migliore per i vettori aerei – la nostra ex-compagnia di bandiera ha trasportato più passeggeri. In totale sono stati esattamente 2.360.724, per una crescita del 2,8% nei confronti dello stesso mese del 2013.

Un risultato positivo, soprattutto perché è aumentato il load factor, ovvero il tasso di riempimento dei suoi aerei: in media è stato del 76,6%, in aumento del 2% in un anno. A Fiumicino sono passati 1.489.000 passeggeri, per una crescita in 12 mesi dello 0,6%.

I maggiori tassi di crescita si registrano sulle rotte intercontinentali e internazionali, e questo rappresenta una conferma del fatto che Alitalia ha fatto bene a concentrarsi sul medio e lungo raggio – avrebbe dovuto farlo già da anni… Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio, aggiungo che il load factor sul lungo raggio è del 83% (per un +3,3% rispetto a 12 mesi fa) contro il 71% dei voli domestici (+0,9% in un anno).

I tassi di crescita più alti, si registrano nei voli per il Brasile, con un +36% nelle rotte per Rio de Janeiro, ed un +26% su Osaka. Molto bene anche i collegamenti con New York, visto che segnano una crescita dell’11% in un anno… Da registrare anche un +25 ed un +24% nel traffico verso l’Egitto e la Tunisia. Molto gradito anche il nuovo collegamento tra Milano Linate e Praga – prima bisognava passare da Fiumicino.

Nei collegamenti interni, i migliori risultati sono stati raggiunti nei collegamenti con le isole e le città d’arte: si va dal +12% di Verona, la +3% di Venezie, fino al +93% nei collegamenti con la Sardegna, che ora viene servita anche con Airbus A330, capaci di trasportare 250 passeggeri.


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