La maggioranza azionaria e il controllo di Alitalia resteranno in Europa.
A sconfessare le perplessità sollevate dalla Commissione Ue sulla tenuta di una maggioranza azionaria Ue nella compagnia di bandiera italiana dopo l’operazione con Etihad c’ha pensato ieri il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi (foto by InfoPhoto), a Bruxelles, dopo un incontro con il commissario Ue alla Concorrenza Almunia e il responsabile dei Trasporti Siim Kallas.
Ci atterremo puntualmente a tutte le prescrizioni previste – ha dichiarato Lupi dopo l’incontro a Bruxelles -. Ho rassicurato la Commissione che l’accordo, qualora si dovesse fare, vedrà la maggioranza azionaria e il controllo da parte dei soci che sono europei”.
Il governo – ha sottolineato – farà rispettare le norme Ue”.

Il ministro del governo Renzi è poi entrato nel merito delle polemiche circa un’eventuale concorrenza tra Fiumicino e Malpensa: “lo dico anche a chi fa inutili polemiche – ha spiegato -, che oggi Alitalia trasporta da Malpensa verso il mondo 250mila passeggeri. Nel piano industriale che è stato presentato al governo si passerebbe immediatamente a 500mila passeggeri, da 11 frequenze internazionali a 25”.
A tutti quelli che hanno questa preoccupazione – ha concluso – domando: dov’erano prima? E comunque a fronte di un raddoppio dei passeggeri, chiedo se siamo di fronte ad un depauperamento di Malpensa o se siamo di fronte ad un rilancio di Fiumicino, Malpensa e di tutto il sistema aeroportuale italiano”.