I tagli dei costi previsti dal nuovo piano industriale di Alitalia non sono sufficienti e non impattano quanto auspicato sulla riduzione del debito.
È quanto riferisce Air France-Klm per spiegare il suo no al piano industriale e alla sottoscrizione dell’aumento di capitale sociale di Alitalia.
Nella nota del gruppo franco-olandese si legge, inoltre, che Air France vuole però conservare il suo ruolo di partner “leale e serio” della compagnia di bandiera italiana e che al termine dell’aumento di capitale vuole convertire le obbligazioni convertibili in portafoglio “per migliore il capitale proprio di Alitalia”.

“Anche se la componente industriale del nuovo piano presentato ieri da Alitalia va nella direzione giusta e riceve il pieno sostegno di Air France-Klm – spiega il comunicato -, le necessarie misure di ristrutturazione finanziaria non sono ancora soddisfatte”.
Al termine dell’aumento di capitale sociale, l’azionista d’oltralpe “ha l’intenzione di convertire le sue obbligazioni convertibili”, così da “migliorare il capitale proprio di Alitalia, conservando legami stretti attraverso la partecipazione di Air France-Klm al capitale di Alitalia”.
“Il gruppo continuerà a costruire sugli ottimi risultati di Alitalia in termini di performance operativa, qualità del servizio e controllo dei costi”, continua la nota, “questa partnership, siglata nel 2009 per un periodo di otto anni, ha molti vantaggi per entrambe le società”.

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