90 giorni. E’ questo il tempo che ha disposizione Alitalia per presentare le misure necessarie per rimuovere la posizione di monopolio sulla rotta Milano Linate-Roma Fiumicino. Lo si apprende in un comunicato pubblicato oggi dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm).

Da fusione Alitalia-AirOne monopolio sulla rotta Linate-Fiumicino

“La concentrazione Alitalia-AirOne ha creato nel 2008 una situazione di monopolio sulla rotta Linate-Fiumicino che ancora persiste e che dovrà essere rimossa entro il 28 ottobre prossimo” afferma l’Autorithy nella nota aggiungendo che “la società avrà tre mesi di tempo per presentare le misure utili a tal fine”. L’istruttoria era stata avviata lo scorso novembre.

Secondo l’Antitrust, sulla rotta in questione Alitalia-CAI non subisce alcuna pressione concorrenziale da parte di altri vettori aerei, “in ragione dell’impossibilità ad ottenere slot su Linate, imputabile alle specificità regolamentari e amministrative dello scalo”.

La pressione concorrenziale del treno ad alta velocità insufficiente a limitare il potere di mercato di Alitalia-CAI

 ”Il servizio di trasporto ferroviario ad alta velocità che, dalla fine del 2009, collega Roma e Milano in meno di tre ore – prosegue l’Antitrust -, pur avendo costituito una novità di assoluto rilievo, non risulta ancora idoneo a disciplinare sufficientemente i comportamenti di Alitalia-CAI, né in termini di spostamento di una parte sostanziale della domanda dal servizio di trasporto aereo a quello ferroviario, né di effettiva riduzione del prezzo tale da produrre benefici per il passeggero”.

Lo spostamento della domanda dall’aereo verso il trasporto ferroviario ad alta velocità risulta, peraltro, decisamente più contenuto nelle fasce orarie più remunerative del mattino e della sera, che consentono viaggi andata e ritorno nella medesima giornata.

“Per rimuovere il potere di mercato di Alitalia-CAI sulla Linate-Fiumicino – spiega l’Agcm – appare necessaria la presenza di un effettivo vincolo concorrenziale che non può che essere rappresentato dalla presenza di un altro vettore aereo in grado di contendere ad Alitalia-CAI i passeggeri che utilizzano i voli della prima mattinata e della tarda serata”. E per poter rappresentare un’alternativa credibile all’incumbent, il nuovo vettore dovrebbe poter disporre di un numero di slot sufficiente a garantire la dimensione minima efficiente dell’offerta e un’articolazione delle frequenze idonea a garantire un’offerta adeguata nelle fasce orarie a più alta domanda.