Il 16 dicembre 2016 ci saranno due scadenze molto importanti per i contribuenti italiani: la seconda rata a saldo di IMU e Tasi. A tal proposito, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha tenuto a fare una precisazione in merito alle aliquote per il calcolo di questa seconda rata.

Ebbene, in base a quanto indicato proprio dal Ministero, per le aliquote e per il calcolo della seconda rata di IMU e Tasi dovranno essere prese in considerazione le delibere approvate dai Comuni per l’anno 2016 e adottate entro il 30 aprile dello stesso anno. Le stesse delibere devono essere state, inoltre, pubblicate sul sito del Dipartimento delle Finanze entro la data del 28 ottobre 2016. A questa regola fanno eccezione i Comuni della Regione Friuli Venezia Giulia, per cui è prevista una data successiva, quella del 31 luglio 2016.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze precisa inoltre che le delibere non devono aver fissato aliquote aumentate rispetto a quelle applicabili per l’anno precedente, il 2015. Nel caso in cui per l’anno 2016 non sia stata pubblicata alcuna delibera comunale sulle aliquote per la seconda rata di IMU e Tasi, il cittadino può procedere al pagamento delle stessa basandosi sulle aliquote del 2015.

Per maggiori informazioni su tutte le domande frequenti a cui ha risposto il Ministero si può visitare questa pagina internet ufficiale.