È partito oggi e si concluderà il prossimo 24 febbraio, salvo il caso di una chiusura anticipata, il collocamento sul mercato di due nuovi titoli obbligazionari con scadenza 2018, uno a tasso fisso e uno a tasso variabile, da parte di Enel. L’ammontare del prestito obbligazionario è di 1,5 miliardi di Euro, ma potrà essere aumentato dalla società sino a 3 miliardi in caso di una domanda particolarmente forte. Concluso il collocamento, i bond saranno trattati sul MoT, segmento della Borsa italiana specializzato sul mercato obbligazionario, permettendo agli investitori di negoziare il titolo in qualsiasi momento.

Il titolo a tasso fisso offrirà un rendimento pari al tasso mid swap a 6 anni rilevato il terzo giorno lavorativo antecedente alla data di godimento delle obbligazioni, più un ulteriore margine di rendimento, che sarà non inferiore a 310 punti base, definito anch’esso al termine del periodo d’offerta. Il rendimento dovrebbe, quindi, essere prossimo al 4.9% lordo.

Il rendimento del titolo a tasso variabile, invece, sarà indicizzato al tasso EURIBOR a 6 mesi, maggiorato di un ulteriore margine di rendimento, che sarà non inferiore a 310 punti base e che verrà definito anch’esso al termine del periodo d’offerta. Al momento attuale il rendimento dovrebbe essere intorno al 4.4%.

In una video-presentazione su Youtube, l’amministratore delegato della società Fulvio Conti ha spiegato che la società con questo collocamento si aspetta di ottimizzare il proprio profilo di scadenza del debito nell’ottica di presentare in marzo un nuovo piano industriale che avrà come priorità strategica la generazione di cassa e la riduzione del debito.

Enel è attiva in 40 paesi con operazioni diversificate nel termoelettrico, nel nucleare e nelle rinnovabili e vanta ricavi nel 2011 pari a circa 80 miliardi di Euro e con un margine operativo lordo per 17,7 miliardi di Euro.