Dalla Grecia non arrivano buone notizie, visto che quasi tutti gli impegni presi da questo paese non saranno praticamente portati a termine. Oltre ad un effetto catastrofico delle dichiarazioni sulle borse dell’UE, ci sono ripercussioni anche sugli aiuti economici.

I rappresentanti dell’Eurozona si erano dati appuntamento per valutare la situazione della Grecia e decidere se dare a questo stato la sesta parte di aiuti previsti per risollevare l’economia o temporeggiare ancora un po’.

L’Eurogruppo, questa è la notizia del giorno, ha rinviato la sesta tranche di aiuti.

Ci doveva anche essere una riunione dei ministri dell’economia della zona euro il 13 ottobre, ma il meeting è saltato. Junker, da parte sua non perde vigore nell’invitare la Grecia a programmare il rilancio dell’economia per il 2013 e il 2014.

Sono quindi finiti nel forziere otto miliardi di euro in attesa di un nuovo rapporto aggiornato sulla situazione greca.

Il problema è che questo temporeggiamento ha mandato il tilt le borse europee. La situazione è già molto delicata e l’incertezza, così, non fa che aumentare.

Junker ha cercato di tranquillizzare i mercati spiegando che gli aiuti ci sono ma ci vuole ancora un po’ di tempo per l’erogazione.

L’obiettivo finale, infatti, è quello di evitare il fallimento della Grecia.