Per una questione d’orgoglio oppure per il fatto che la situazione in Spagna è davvero grave, ma le negoziazioni sul fronte economico, con la BCE, le fa Rajoy. Dietro le quinte, però, i suggerimenti arrivano dal Ministro delle Finanze.

Perché la situazione in Spagna non migliora e cosa sta per succedere? La Spagna, qualche settimana fa, ha chiesto a Bruxelles di accordarle un prestito di 100 miliardi di euro, d’accordo con tutto l’Eurogruppo. Questi “fondi” dovevano essere utilizzati per ricapitalizzare le banche iberiche.

Adesso però, Rajoy ha svelato che è in corso una seconda trattativa per la richiesta di altri fondi da usare per salvare l’intera economia spagnola. Ecco allora che la situazione appare un po’ più grave di come l’avevamo presentata all’inizio.

A livello formale, comunque, il governo iberico non può essere posto sullo stesso piano della Grecia, quindi se anche ci sarà un “salvataggio” per Madrid, non sarà certamente come quello studiato per Atene, questo perché la Spagna ha dimostrato una buona quota di affidabilità che l’allontana, nei paragoni, dalla Grecia, ma anche dall’Irlanda e dal Portogallo.

L’Eurogruppo, adesso, ha concesso alla Spagna di usare il funzione anti-spread, quel che resta dei 100 miliardi di euro erogati da Bruxelles per salvare il sistema finanziario iberico.