La concorrenza delle compagnie low cost e i continui rincari dei prezzi dei carburanti hanno mandato in crisi le grosse compagnie aeree. L’ultima in ordine cronologico a fare le spese di questa situazione è Air France.La compagnia francese Air France-KLM per metà francese e per metà olandese, ha chiuso per il quarto anno fiscale consecutivo con i conti in rosso. Ha dichiarato infatti di aver perso parecchio fatturato. Una notizia che non fa piacere nemmeno all’Alitalia di cui Air France possiede un pezzo.

Le difficoltà denunciate riguardano, come abbiamo detto in apertura, sia il costo dei carburanti che continua a crescere, sia la concorrenza delle compagnie low cost che hanno incrementato il numero di voli e le tratte coperte dal servizio.

In questo momento di crisi economica l’emergenza si sente di più. L’ad di Air France spiega la difficoltà della compagnia durante un’audizione in una commissione parlamentare. Questo accade perché Air France-KLM per il 15,7 per cento è controllata dallo Stato francese e quindi gli ad devono riferire periodicamente in parlamento.

I dati forniti sui bilanci sono molto precisi e hanno anche anticipato che sono previste nuove perdite anche per il 2012. Il “rosso” è nell’ordine delle centinaia di milioni di euro. Non si riesce a fare cassa, non ci sono investimenti e i debiti salgono. Si cerca una soluzione non traumatica.