(Finanza.com) “Grazie al buon andamento delle entrate fiscali”, si legge nel rapporto AIAF sui conti pubblici italiani diffuso oggi, “si è registrato un netto miglioramento del fabbisogno del bimestre giugno-luglio 2012, quando si è avuto un avanzo pari a 7,7 miliardi di euro a fronte di un avanzo pari a 4,8 miliardi nello stesso bimestre dello scorso anno. In prospettiva i conti pubblici beneficeranno dei risparmi attesi dalle misure contenute nel decreto sulla “spending review” (4,4 miliardi a valere sulla restante parte del 2012) e dell’effetto favorevole sui consumi privati derivanti dal mancato aumento dell’IVA nel 2012.
Il target di finanza pubblica concordato dall’Italia con l’Unione Europea (caratterizzato dall’azzeramento del
deficit strutturale corretto per il ciclo nel 2013) appare raggiungibile, nonostante la fase di contrazione del
PIL, solo a patto che si prosegua in misura sempre più incisiva sulla strada di un attento controllo della
spesa pubblica, anche decentrata, e di un efficace contrasto all’evasione fiscale. Se l’andamento
dell’economia dovesse risultare molto peggiore di quanto attualmente stimato la componente del deficit
corretta per il ciclo economico rimane comunque salvaguardata dalle importanti misure strutturali realizzate
negli ultimi mesi”.