“Mentre la crisi fa sentire i suoi effetti con il più alto numero di disoccupati, soprattutto giovani, degli ultimi 15 anni, e con il made in Italy che non decolla all’estero, dalla campagna arrivano segnali opposti”.

Questa la dichiarazione rilasciata dal presidente di Confagricoltura Mario Guidi nell’ambito di una conferenza sull’agricoltura della Regione Liguria. Guidi ha eviscerato dei dati che mostrano come nel secondo trimestre del 2012 l‘agricoltura ha registrato una sensibile crescita degli occupati: +10,1% i lavoratori dipendenti e +2,9% gli autonomi.

Buon andamento anche per l’export del nostro comparto agroalimentare cresciuto più del totale delle esportazioni nazionali, sia a luglio (con un aumento tendenziale a due cifre), sia nei primi sette mesi del 2012 (+4,7% contro +4,2%).
Secondo Gnudi l’incremento dell’occupazione del settore agricolo dimostra che il settore primario non fornisce soltanto possibilità di lavoro temporanee, ma anche concrete opportunità di crescita professionale.

Il presidente ha sottolineato il ruolo attivo che l’agricoltura può dare come volano per la ripresa dell’economia. “Il settore può dare risposte concrete a patto che sia posto nelle condizioni di farlo, prevedendo adeguate misure per ridurre il costo del lavoro e semplificare gli adempimenti burocratici, come si è fatto con la dichiarazione unica ambientale”