Cambiare casa ora è più semplice. Perché? Perché ora si può acquistare un alloggio con il regime fiscale agevolato per l’acquisto della prima casa – anche se noi abbiamo già acquistato un immobile con l’agevolazione -, a condizione che quest’ultimo sia alienato entro un anno dalla data dell’atto. il risultato di questa modifica – che è stata inserita nella legge di Stabilità 2016 -  è che se la cessione è soggetta all’Iva, l’agevolazione consiste nell’applicazione dell’aliquota ridotta del 4%. Bisogna poi pagare le imposte di registro, ipotecaria e catastale di 200 euro ciascuna, l’imposta di bollo, i tributi speciali catastali e le tasse ipotecarie. Se invece la cessione non è imponibile ad Iva, l’agevolazione consiste nell’applicazione dell’imposta proporzionale di registro ridotta del 2% con il minimo di 1.000 euro, nonché delle imposte ipotecaria e catastale di 50 euro ciascuna.

Per ottenere queste ed altre agevolazioni legate alla prima casa bisogna poi ricordare che  l’abitazione deve essere situata nel territorio del comune in cui l’acquirente ha o stabilisca entro 18 mesi dall’acquisto la propria residenza, oppure nel territorio del comune in cui svolge la propria attività. Cosa succede se non cediamo la nostra precedente prima casa entro 12 mesi dall’acquisto della nuova abitazione principale? Saremo costretti a pagare le imposte secondo la misura ordinaria, e questa somma bisogna aggiungere gli interessi più la sanzione del 30% sulla differenza d’imposta.