Si legge sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che è stato definito un protocollo, una serie di istruzioni che consentiranno alle associazioni di volontariato e a chi è destinatario del 5×1000 di stipulare una convenzione con l’Agenzia delle Entrate.

Le associazioni di volontariato e gli altri enti e fondazioni che devono ricevere la loro percentuale di Cinque per mille, hanno trovato molto interessante la proposta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il team della Fornero, infatti, ha fatto inserire nel Decreto Legge n. 174 del 10 ottobre del 2012, una disposizione che consentirà alle suddette associazioni di fare degli accordi con l’Agenzia delle Entrate, a titolo gratuito, con riferimento agli anni finanziari 2010, 2011 e 2012. 

In pratica il ministro Fornero ha mantenuto le promesse fatte durante la Conferenze nazionale del Volontariato che si è svolta all’inizio di Ottobre a L’Aquila. La volontà e quella di snellire le procedure burocratiche che zavorrano le attività del Terzo Settore.

Nel dettaglio, il provvedimento descritto è citato nel comma 5 dell’articolo 9 del decreto legge, che riportiamo di seguito:

“Per consentire una efficace gestione della procedura di erogazione delle devoluzioni del 5 per mille dell’IRPEF disposte dai contribuenti in favore delle associazioni del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, nonché delle organizzazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 460 del 1997, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali stipula apposite convenzioni a titolo gratuito ai sensi dell’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, con l’Agenzia delle entrate, al fine della erogazione dei contributi del 5 per mille alle medesime organizzazioni. La gratuità di cui al precedente periodo si estende alle convenzioni già in precedenza stipulate con amministrazioni pubbliche per le attività di cui al medesimo comma e in relazione agli anni finanziari 2010, 2011 e 2012″.