Nonostante l’agenzia rating abbia minacciato gli USA di abbassare il rating dei titoli di stato se non fosse stato raggiunto l’accordo e nonostante l’accordo sia stato raggiunto e la legge varata, l’agenzia Moody’s ha comunque scelto di abbassare il l’outlook sul debito americano.

Il voto del Senato americano, favorevole alla proposta di Obama e la decisione dell’agenzia Moody’s hanno avuto un effetto immediato sulle borse di tutto il mondo e in particolare, in Europa, su Piazza Affari. All’inizio, ovvero all’apertura di Wall Street, gli indici nostrani FTSE Mib e FTSE It All Share, hanno fatto registrare rispettivamente un saldo negativo di -0,70% e -0,74%.

Wall Street invece aveva aperto in rialzo, così come anche la borsa di Madrid. Fatto sta che poi i listi europei sono precipitati e le maglie nere del Vecchio Continente, stavolta, sono state la borsa di Parigi, quella di Francoforte e quella di Londra.

Ma entriamo nel dettaglio della borsa di Milano dove a fare da traino sono i titoli degli istituti di credito che nel resto d’Europa fanno registrare performance negative.

Il miglior titolo in assoluto è stato quello Unicredit che ha guadagnato diversi punti dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali.

A seguire Monte dei Paschi di Siena. Perde terreno invece Intesa Sanpaolo che si ferma ad un -1,35%.