L’attività di phishing non ha limiti. Dopo le tante segnalazioni che riguardano le false mail di istituti di credito, Poste, e così via, in questi giorni sono arrivate diverse segnalazioni che riguardano l’Agenzia delle Entrate e dei falsi rimborsi.

La truffa è rappresentato da una mail che contiene il logo dell’ente pubblico che svolge le funzioni relative alla gestione, all’accertamento e al contenzioso dei tributi, ed ha per oggetto i rimborsi fiscali relativi all’anno 2015-2015. Il messaggio invita cliccare su un link per accedere alla pagina relativa ai rimborsi fiscali. Un trucco che ovviamente serve per ottenere i vostri dati personali.

Si può capire che si tratta di phishing da diversi indizi: il link indirizza ad un sito che non appartiene all’Agenzia delle Entrate ma ad un sito che sembrerebbe svizzero. Il dominio del sito di provenienza della email nel caso in questione termina con ch.net e non con gov.it che è il dominio ufficiale del sito dell’Agenzia delle Entrate. In alcuni casi poi la mail è scritta in parte anche in inglese. Vale la pena ricordare che il Fisco non invia mai comunicazioni attraverso la posta elettronica (e soprattutto non chiede informazioni online sui dati sensibili, come i dati relativi alla carta di credito). Il suo mezzo di comunicazione usuale con il contribuente è rappresentato dallo strumento cartaceo. Per eventuali rimborsi bisogna andare sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate e seguire la procedura.

Chi riceve queste comunicazioni elettroniche possono segnalare tempestivamente la mail sospetta alla Polizia Postale, che dovrebbe provvedere a rintracciare gli autori della tentata truffa.