L’OMI dell’Agenzia delle Entrate – OMI sta per Osservatorio del Mercato Immobiliare – è una banca dati che consente di consultare dati sulle quotazioni dei valori immobiliare e delle locazioni sull’intero territorio nazionale. L’Agenzia delle Entrate l’ha creato con lo scopo di dare maggiore trasparenza al mercato immobiliare ma anche per supportare le attività dell’Agenzia del Territorio sotto diversi punti di vista.

L’OMI funziona dunque attraverso la gestione di una banca dati delle quotazioni degli immobili: quest’ultima contiene in sé le quotazioni dei valori immobiliari e delle locazioni presenti su tutto il territorio italiano ma si occupa anche di realizzare studi e analisi sui dati stessi.

La funzione dell’OMI è poi basata su tre punti fondamentali: il primo riguarda la garanzia di massima affidabilità sulle quotazioni dei prezzi di mercato degli immobili e sui valori di riferimento che sono contenuti all’interno della sua banca dati;  il secondo riguarda la valorizzazione a fini statistici e informativi in merito a tutti i dati disponibili nelle banche dell’Agenzia del Territorio, in particolare in merito all’amministrazione finanziaria e relativi al mercato immobiliare; il terzo ed ultimo che ruota attorno allo sviluppo di analisi e studio del mercato immobiliare e di tutti i fenomeni che lo caratterizzano.

OMI: come funziona

Le quotazioni immobiliari presenti sull’OMI dell’Agenzia delle Entrate vengono pubblicate con cadenza semestrale. Esse si occupano di individuare per ogni ambito territoriale omogeneo (ossia una zona OMI) e per ogni tipologia di immobile, un intervallo di valori di mercato minimo oppure massimo per unità di superficie in riferimento ad unità immobiliari in condizioni ordinarie che sono ubicate nella stessa OMI.

All’interno dell’OMI restano però escluse le unità immobiliari che si caratterizzano per essere di particolare pregio oppure degrado ma anche quelle che presentano caratteristiche non ordinarie rispetto alla zona di appartenenza.