È Rossella Orlandi il nuovo direttore dell’Agenzia delle Entrate (foto by InfoPhoto).
Empolese, laureata in Giurisprudenza all’Università di Firenze nel 1980, vice direttore tributario dell’Ufficio imposte dirette di Empoli nel 1981, Capo ufficio controlli fiscali della direzione regionale delle Entrate della Toscana nel 2000, Direttore centrale aggiunto dell’Accertamento a Roma nel 2006, la donna scelta dal governo Renzi per il dopo Befera si è segnalata fin dal suo primo approdo alle Entrate per diverse iniziative finalizzate alla lotta all’evasione fiscale, in particolare del segmento grandi contribuenti.
Vari sono stati infatti i suoi contributi alla riorganizzazione del settore finalizzata all’introduzione, e alla realizzazione, di nuove tecniche di controllo, come il tutoraggio delle aziende di maggiori dimensioni, collaborando con le più importanti Procure italiane e ottenendo importanti risultati in termini di recupero di gettito evaso e deterrenza: caratteristiche che dovrebbero, almeno sulla carta, segnare un punto di discontinuità con la precedente gestione del Fisco, incentrata, di fatto, su controlli che hanno permesso fino ad oggi di individuare soprattutto il mancato gettito dei piccoli contribuenti e, allo stesso tempo, mietere una carrellata di insuccessi nei confronti delle principali multinazionali coinvolte in indagini internazionali per evasione fiscale.

Il nuovo direttore dell’Agenzia delle Entrate ha anche coordinato il settore internazionale della Direzione centrale Accertamento e nel 2008 ha guidato a Città del Capo la delegazione italiana che ha partecipato alla quarta sessione plenaria del Forum on Tax Administration, dell’Oecd.
Con la nomina di Attilio Befera alla guida delle Entrate voluta dal governo di centrodestra nel 2010, il primo febbraio 2011 Orlandi viene poi rimossa all’incarico e mandata in Piemonte come Direttore regionale.
In quest’ultima veste, ancora, il neodirettore si è distinta per numerosi progetti di educazione civico-fiscale destinate a colf e badanti, detenuti e studenti delle scuole superiori, oltre che per iniziative formative rivolte a studenti universitari, cittadini disadattati e per agevolare la presentazione delle dichiarazioni dei redditi a tutti i residenti in Piemonte.
Per le sue collaborazioni con Procure e istituzioni locali per la legalità, in generale, e contro la tratta degli esseri umani,  Rossella Orlandi ha ricevuto le onorificenze di Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana nel 2009 e il ‘Sant’Andrea d’Oro’ di Empoli nel 2012.