L’Agenzia delle Entrate ha introdotto delle modifiche ai cosiddetti studi di settore – e verranno applicati nel periodo d’imposta 2012. Alla base della decisione c’è un’analisi di una commissione di esperti che è partita dalle informazioni di osservatori regionali, associazioni di categoria, Banca d’Italia, Istat … per  introdurre correttivi agli studi di settore – che terranno perciò conto della crisi.

La situazione di crisi aveva già imposto dei correttivi dell’anno passato. Quelli del 2012 riguardano quattro categorie. La prima riguarda chi ha avuto una riduzione dei ricavi tra il 2012 e l’anno precedente e questo dato è coerente con la gestione delle esistenze iniziali.

La seconda riguarda i settori interessati dall’aumento dei prezzi del carburante. La terza è rappresentata da chi ha dovuto ridurre i propri prezzi e relativi margini. L’ultima riguarda chi percepisce in ritardo i propri compensi.
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