Allarme rosso: l’Agenzia delle Entrate è in azione e sta monitorando i conti correnti di migliaia di italiani. E’ alla ricerca di evasori fiscali ed in particolare dei “finti poveri“. Tra le due categorie quella più a rischio oggi è la seconda, ovvero da tutti quelli che godono di prestazioni agevolate da parte dello stato – ad esempio per la mensa scolastica o le prestazioni sanitariesenza averne il diritto. Insomma chi è in regola con lo Stato non avrebbe niente di cui preoccuparsi (ma mi accorgo che è più facile dirlo che pensarlo)…
Sotto la lente del Fisco pare che finirà in particolare la giacenza media del conto corrente (ovvero il saldo medio del conto nel corso dell’anno). Il dato dovrebbe essere incrociato con la dichiarazione ISEE - molto bassa – che questi contribuenti hanno presentato. Finiranno per passare a setaccio circa 40 milioni di conti correnti, ovvero gran parte dei c/c di proprietà degli italiani. Questo è uno degli effetti della nascita dell’Anagrafe tributaria, la famosa grande base di dati in cui vengono registrate le giacenze medie dei conti e rapporti finanziari.


Se il fisco dovesse rilevare delle incongruità scatta la richiesta di chiarimento da parte dell’Agenzia delle entrate. Il contribuente ovviamente potrà motivare, e documentare, tali incongruità tra uscite ed entrate e solo se le spiegazioni non saranno esaurienti si ritroverà un avviso di accertamento (photo by Infophoto).