Secondo una bozza dell’Agenzia delle Entrate, si punta nell’anno in corso a rastrellare 10,2 miliardi di euro dal recupero dell’evasione fiscale. Per otteneree questo risultato il Fisco italiano unta ad effettuare durante il 2013 qualcosa come 1,6 milioni di controlli fiscali – che comprendono sia le verifiche automatiche che gli accertamenti.

Metà dei controlli dovrebbe essere rappresentati da verifiche sugli immobili per stabilire se sono stati classificati correttamente. Il 2013 è il primo anno in cui l’Agenzia delle Entrate incorpora effettivamente anche le attività che una volta facevano capo all’Agenzia del Territorio.

Con questo passaggio il Fisco dovrebbe stabilire se i contribuenti pagano l’Imu a partire dalla corretta base imponibile. Come ha fatto rilevare in questi giorni la Corte dei Conti, l’Italia è più di tre punti al di sopra della media della zona Euro per quanto riguarda la pressione fiscale, per un livello record che è arrivato nel 2012 al 44% – dal 42,6%.

E all’orizzonte non si vede un futuro molto radioso, visto che il rispetto degli obiettivi europei impone obiettivi severi in termini di spesa pubblica  e bilancio entrate-uscite.

photo credit: 401(K) 2013 via photopin cc