In Europa più di un capo di stato ha sollecitato il governo italiano affinché approvasse nel più breve tempo possibile la manovra economica.

Un’azione che ha ottenuto anche l’approvazione di Mario Draghi mentre in piazza imperversavano discussioni e proteste.Il fatto è che tutto ciò accadeva prima dell’estate, in corrispondenza del vertice BCE mentre oltreoceano il colosso americano scricchiolava sotto i giudizi delle agenzie di rating.

Adesso, quando le turbolenze borsistiche di agosto sembrano ravvivate da nuovi spiragli di crisi, si torna a parlare di iter della manovra.

Bisogna approvarla in fretta. Lo dicono tutti con insistenza e lo ripete anche Remigio Ceroni che è il relatore della manovra economica e ci tiene a stabilire un’agenda per il Parlamento.

I lavori della commissione Bilancio al Senato sono iniziati questa mattina verso le 15.

Dalla Camera non sono arrivati consigli, pareri e proposte di considerevole rilievo. In più tutti gli emendamenti presentati non hanno ottenuto pareri favorevole e la Lega, da parte sua, ha evitato di presentare le proposte annunciate che avrebbero minato la stabilità del Governo.

Il via libera della Commissione Bilancio della Camera al decreto legge della manovra economica è arrivato oggi.

Il testo è stato approvato senza alcuna modifica.