La prossima settimana sarà ricca di appuntamenti macroeconomici di rilievo sia in area Euro sia in USA. Il focus sarà sulla riunione dell’Eurogruppo di mercoledì che dovrà decidere sul secondo piano di salvataggio della Grecia. La sua approvazione dipenderà dalla votazione favorevole del Parlamento greco al piano deciso dal Governo, da un ulteriore piano di taglio dei costi per 325 milioni di Euro e dalla assicurazione da parte dei partiti che i patti saranno rispettati anche dopo le probabili elezioni di aprile.

In area Euro, con riferimento ai dati economici, i dati di contabilità nazionale del 4° trimestre mostreranno un calo del PIL in tutte le principali economie, Germania compresa, con l’Italia che dovrebbe mostrare la performance peggiore. La fase negativa dovrebbe essere continuata a inizio 2012. La produzione industriale dell’area euro registrerà un significativo calo a dicembre. L’indice ZEW di febbraio dovrebbe mostrare un minor pessimismo sulle prospettive dell’economia tedesca per il terzo mese consecutivo, anche se il miglioramento sarà di entità inferiore a quello registrato a gennaio.

Anche negli USA saranno pubblicati numerosi dati economici, con la tendenza che dovrebbe essere generalmente positiva. Le vendite al dettaglio e la produzione industriale dovrebbero segnare incrementi sostenuti in gennaio e i primi indici di fiducia delle imprese di fiducia delle imprese di febbraio dovrebbero confermare che il settore industriale dovrebbe continuare a crescere anche nei mesi successivi. Con riferimento all’inflazione, prezzi all’import, CPI e PPI dovrebbero essere in aumento spinti dai prezzi energetici. Le minute della riunione del FOMC di gennaio dovrebbero dare indicazioni di apertura per ulteriore stimolo monetario.