L’Agenzia delle Entrate pressa sugli affitti in nero e ha già provveduto ad inviare almeno sessantamila lettere ai contribuenti in cui viene richiesto di controllare eventuali anomali che si sono presentate. Tali anomalie riguardano il periodo di imposta dell’anno 2012 (quello dichiarato nel 2013 quindi) e si riferiscono alle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche. La stretta è data sugli affitti in nero perché le anomalie riguardano contribuenti che avrebbero percepito e non dichiarato, parzialmente o totalmente, redditi derivanti da fabbricati su cui pendono contratti di locazione di immobili, compresi quelli per cui sono stati stipulati contratti con il regime della cedolare secca.

All’interno delle lettere inviate dall’Agenzia delle Entrate sono contenute tutte le informazioni necessarie che consentono ai contribuenti di porre rimedio alle eventuali anomalie riscontrate. Per poter porre rimedio alle varie situazioni contributive, la stessa Agenzia delle Entrate ha comunicato di aver aggiornato il calcolatore sul proprio sito internet, calcolatore grazie al quale è possibile avere una stima delle sanzioni e degli interessi dovuti al Fisco nel caso in cui venga messo in atto il ravvedimento operoso (con sanzioni più basse del dovuto quindi).

Il calcolatore può essere impiegato sia nel caso in cui si debba pagare imposte ordinarie per il reddito dei fabbricati sia nel caso in cui le stesse imposte si riferiscano ad un contratto col regime della cedolare secca.