In questi giorni c’è grande fermento intorno ad un bando che pare sia stato pubblicato qualche tempo fa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e sia poi stato “sbugiardato” da L’Espresso e dal Giornale. Tutto ruota attorno alla richiesta di Monti di acquistare delle nuove auto blu.

Rigore ed equità sono stati i concetti che hanno animato i primi mesi del governo Monti. In questo caso, però, sembra che l’equità ma soprattutto il rigore siano passati in secondo piano, almeno per i politici, quelli cui sono riservate le famose auto blu.

Nel nostro paese queste vetture in circolazione sono circa 60 mila e costano la bellezza di 2 miliardi di euro l’anno ai contribuenti. Il Formez, che è il Centro servizi, assistenza e amministrazione, racconta che nei garage della politica ce ne sono ancora 800 inutilizzate.

Ma niente, il governo Monti ha varato un bando scaduto l’8 marzo 2012, per la fornitura in acquisto di berline medie con cilindrata non superiore ai 1600 cavalli, servizi connessi ed opzionali, il tutto per le Pubbliche Amministrazioni. La procedura, vista la scadenza, è già in una fase avanzata. Eppure per i cittadini, ufficialmente, ci sono ancora sacrifici da compiere all’orizzonte.

Dal Governo, tra l’altro, non è ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale in merito alle nuove auto blu.