La spending review si fa anche così: ogni moneta da un centesimo di euro ne costa 4,5, e per una monetina da due centesimi il costo sale a 5,2 – stiamo sempre parlando di centesimi.  Uno spreco di denaro pubblico che si ripete ogni anno, visto che a quanto sembra buona parte di questi pezzi di rame – si stima il 70% – si perde ogni anno, per cui la Zecca deve stamparne sempre di nuovi…

Per questo il deputato di Sel Sergio Boccadutri – che è anche tesoriere del suo partito – ha presentato una mozione alla Camera per sospenderne il conio. Che è stata approvata dall’Aula con il voto favorevole pure dei grillini – anche se al loro interno c’è stato qualche problema perché la mozione portava la firma anche di alcuni dissidenti.

C’è da dire che su questo tema di sono già espressi in modo simile la Finlandia ed i Paesi Bassi. E da loro l’eliminazione di quelle due monetine non ha portato ad un aumento dell’inflazione. Ovviamente per ora le monetine hanno ancora valore legale. E LeoEconomia vi terrà aggiornati sugli sviluppi della faccenda…

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