Molto presto potrebbe arrivare il momento di dire addio alle cartelle esattoriali che non raggiungono l’importo minimo iscrivibile a ruolo e che, in base alle novità, dovrebbe essere di 129 euro. Verrebbe dunque cancellato l’attuale limite, che deriverebbe da un decreto del Presidente della Repubblica del 1973 e che sarebbe di 20 mila lire (quasi 10 euro).

Per sapere se potremo dire addio alle cartelle esattoriali di piccolo importo bisognerà attendere che la proposta di legge numero 4042 compia tutto il proprio iter parlamentare. Ad illustrarne i fondamenti è stato il relatore Carlo Sibilla, del Movimento Cinque Stelle.

Novità in merito all’iscrizione a ruolo dovrebbero arrivare anche sul contenuto da indicare al momento della richiesta. Si tratterebbe, in particolare, del codice fiscale del contribuente, la data in cui il ruolo diventa esecutivo, la specie del ruolo, la motivazione, il riferimento all’eventuale precedente atto di accertamento. Per i ruoli straordinari verrebbe altresì richiesto che la motivazione indichi i presupposti di fatti e di diritto che ne giustificano la riscossione.

Novità potrebbero arrivare anche in fatto di rateizzazione. In base alla nuova normativa – qualora dovesse essere approvata -, la richiesta formale di rateazione del debito non costituirebbe mai riconoscimento del debito stesso. La decadenza della rateazione cadrebbe invece quando cinque rate anche non consecutive non vengono saldate.