È morto questa notte nella sua casa torinese il cavaliere del Lavoro e senatore a vita Sergio Pininfarina. Era nato a Torino l’8 settembre 1926, e nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 23 settembre 2005. Pininfarina era noto per avere portato al successo l’azienda ereditata dal padre, Pinin e tra le varie cariche ricoperte c’era stata anche quella di presidente della Confindustria dal 1988 al 1992 e deputato al Parlamento europeo dal 1979 al 1988. Da tempo malato, ricopriva la carica di presidente onorario del gruppo omonimo.

Venerdì i funerali

La camera ardente di Sergio Pininfarina sarà allestita presso la sede di Cambiano, nel Torinese, domani pomeriggio dalle 15 alle 19 e giovedì dalle 10 alle 18. I funerali saranno venerdì mattina alle 11 a Torino nella chiesa Santi Angeli Custodi in via San Quintino. Per Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria “se ne va un simbolo del Made in Italy”. “Ho avuto modo di conoscerlo e presentarlo in Confindustria. Pininfarina è stato uno dei grandi dell’industria italiana, è una grossa perdita”.

Grazie alla sua azione l’azienda è passata da essere un’impresa artigianale a una realtà industriale, arrivando alla quotazione in borsa nel 1986. Alcuni modelli del gruppo hanno fatto la storia dell’automobile, tra i quali Ferrari Testarossa, Alfa Romeo Spider, Fiat Fiorino, Lancia Thema Station Wagon e molte Peugeot. Nel 2008 la famiglia Pininfarina era già stata colpita da un terribile lutto: la morte del figlio Andrea, all’epoca amministratore delegato dell’azienda, scomparso in un tragico incidente stradale mentre si recava al lavoro in sella al suo scooter.