Il Ddl del ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi era stato approvato lo scorso 20 febbraio dal consiglio dei ministri. Ci sono voluti 48 giorni per arrivare alla  stesura finale del decreto che ora è arrivato in Parlamento.  Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, la ragione del ritardo è dovuto alla “complessità della materia che abbraccia svariati ambiti dove ancora la concorrenza e la competitività possono migliorare: dalle assicurazioni, alle banche, dalle Poste all’energia, dalle farmacie, alle professioni di notai e avvocati“.

In realtà i tempi lunghi sono sicuramente stati causati anche dalla ricerca di equilibri tra i vari interessi in gioco e che il decreto finisce per toccare. Il caso più significativo è quello degli atti di compravendita e delle donazioni di immobili non abitativi – box, uffici, stalle, cantine… – di valore inferiore ai 100.000 euro potranno essere trasferiti anche con una semplice scrittura privata e facendo ricorso ad un avvocato – che comunque avranno gli stessi obblighi dei notai, per cui dovranno avere una polizza assicurativa di valore pari almeno al bene dichiarato nell’atto, e fare tutte le operazioni al catasto al fine di garantire la bontà dell’acquisizione della proprietà. Come i notai dovranno pure liquidare i pagamenti delle relative imposte.

Un’altra novità rispetto al passato per i notai sarà rappresentata dalla possibilità di operare non solo nel territorio del distretto della corte d’appello in cui sorge il loro studio, ma anche in tutta la regione in cui ha sede l’ufficio notarile. Il ddl Guidi riguarderà ovviamente anche altri settori: per esempio uno stesso soggetto potrà detenere più di quattro licenza contemporaneamente, e potranno entrare anche dei soci di capitale senza essere farmacisti.

Un altro settore nel mirino è quello delle Rc auto, che continua ad avere premi molto più alti della media europea – nel 4° trimestre del 2014 la polizza media costava 475 euro contro i circa 200 di Francia e Germania. Il ddl  prevede che le assicurazioni debbano accordare uno ”sconto significativo” della polizza per chi accetta di installare la scatola nera, e questa farà piena prova dei fatti registrati nei processi civili.

Altra liberalizzazione riguarderà Poste Italiane, che perderà l’esclusività nei servizi di notifica di atti giudiziari e multe. L’impatto sui conti delle Poste sarà limitato: perderebbe meno dell’1% dei ricavi.