La Legge 104/92 prevede alcune particolari agevolazioni per le persone colpite da disabilità e coloro che li assistono, tra le quali anche quelle relative all’acquisto di autoveicoli.

Modifiche alle auto

In particolare è l’art. 27 della legge 104 a stabilire che i titolari di patente di guida delle categorie A, B o C speciali, con incapacità motorie permanenti, possono ottenere un contributo per sostenere i costi di modifica dell’auto, inquadrate come strumento protesico extra-tariffario, per consentirne loro l’utilizzo.

Si tratta in particolare di un contributo pari al 20% del costo erogato dalle unità sanitarie locali, a carico del bilancio dello Stato.

Detrazioni IRPEF

Per l’acquisto del veicolo utilizzato in via esclusiva, o prevalente, a beneficio del portatore di handicap è possibile detrarre il 19% del costo del veicolo dall’IRPEF. La detrazione spetta per un solo veicolo nel corso di un quadriennio calcolato a partire dalla data di acquisto. Il tetto di spesa massima è di 18.075,99. La detrazione può essere interamente fruita nell’anno di acquisto oppure può essere ripartita in quattro quote annuali di pari importo.

Possibile portare in detrazione anche le riparazioni (ad esclusione di quelle di ordinaria manutenzione e dei costi di utilizzo come benzina e assicurazione), nel limite di spesa di 18.075,99 euro e purché vengano sostenute entro 4 anni dall’acquisto stesso.

Per non perdere le detrazioni il veicolo non va venduto o ceduto prima di due anni, in caso contrario andrà versata la differenza tra l’IRPEF ordinaria e quella agevolata a meno che il disabile, a seguito di mutate necessità legate al proprio stato, ceda il veicolo per acquistarne uno nuovo sul quale realizzare nuovi e diversi adattamenti. Si può di nuovo fruire del beneficio nel quadriennio soltanto se, prima del nuovo acquisto, si cancella dal Pra il primo veicolo destinandolo alla demolizione.

In caso di furto si può fruire nuovamente dell’agevolazione per un nuovo veicolo acquistato entro il quadriennio, ma il tetto di spesa si calcola sulla spesa massima di 18.075,99 euro meno l’eventuale rimborso assicurativo.

Per fruire dell’agevolazione, la fattura o la ricevuta devono essere intestate al disabile, o a colui che lo ha fiscalmente a carico.

Bollo auto

Stessi limiti e vincoli per l’esenzione dal pagamento del bollo.

Aliquota IVA al 4%

In caso di acquisto di autovetture nuove o usate con cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, se a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se diesel si applica l’IVA agevolata al 4% anche in caso di acquisto contestuale di optional e senza limiti di costo. Il beneficio può essere fruito una sola volta nel corso di quattro anni dalla data di acquisto. Per fruirne nuovamente nello stesso quadriennio occorre la cancellazione del primo veicolo dal PRA per demolizione. Anche in questo caso se il veicolo viene ceduto prima che siano trascorsi due anni dall’acquisto, va versata la differenza fra l’IVA ordinaria e quella risultante dall’applicazione dell’agevolazione, a meno che non intervengano mutate esigenze della persona disabile legate alle condizioni della stessa, che rendano necessario un altro mezzo su cui realizzare nuovi e diversi adattamenti.

Passaggi di proprietà

Per il passaggio di proprietà di veicoli, sia nuovi che usati, destinati al trasporto o alla guida di disabili (esclusi i non vedenti e i non udenti) è prevista l’esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA in occasione di passaggi di proprietà.

Decesso del disabile

In caso di decesso del disabile le agevolazioni fiscali rimangono invariate, anche se il decesso avviene entro i due anni dall’acquisto e anche nel caso in cui siano state spalmate su più anni. Non spetta invece più l’esenzione dal bollo auto o la detrazione per le spese di manutenzione straordinaria.