Proseguono sulla strada dei rialzi i principali listini europei all’indomani delle parole del Presidente della Bce, Mario Draghi, che ieri sono state accolte da sonori ribassi, sopratutto a Milano e a Madrid.A metà mattinata il Cac40 guadagna l’1,4%, mentre il Dax segna un +1,5%. Tonico anche il Ftse100 che sale di quasi un punto percentuale. Protagonista di un andamento altalenante l’Ibex che nel giro di pochissimo è passato da positivo a negativo e ora viaggia ben saldo in rialzo, registrando un +1,68%. La migliore Piazza finanziaria del Vecchio continente è Milano, con il Ftse Mib che guadagna il 2,7%.  Sul podio dei migliori titoli salgono solo finanziari: in testa Mediolanum (+7%), Intesa Sanpaolo (+5,65%) e Unicredit (+4,9%). Sia il gruppo di piazza Cordusio sia quello guidato da Enrico Cucchiani annunceranno oggi i conti del secondo trimestre.

Ieri le dichiarazioni di Draghi hanno lasciato l’amaro in bocca ai  mercati che si attendevano qualcosa in più: il numero uno dell’Eurotower  ha ripetuto che la Bce è pronta a intervenire in caso di necessità attraverso diverse misure, senza tuttavia scendere nei dettagli.

E in attesa di conoscere il timing delle operazioni di riacquisto dei bond da parte dell’Eurotower, atteso nelle prossime settimane, i mercati volgeranno lo sguardo dall’altra parte dell’Atlantico, e più precisamente negli Stati Uniti dove verranno diffusi i dati sul mercato occupazionale americano di luglio. “Qualora dovesse emergere un nuovo risultato sotto le centomila unità crescerebbe il numero di coloro che chiedono la ripresa del programma di Quantitative Easing adducendo lo stallo dell’economia Usa – affermano gli analisti di Cmc Markets nella nota diffusa questa mattina – Un evento che potrebbe dunque riportare gli acquisti”. Poiché  tuttavia i mercati finanziari sono noti per essere impazienti, proseguono gli esperti, il ritorno sulle posizioni risk-off registrato così ampiamente nella seduta di ieri potrebbe avere degli strascichi anche oggi.

Puntuali, come ogni inizio mese, alle 14.30 (ora italiana) arriveranno indicazioni sul mercato del lavoro Usa a luglio. Il Dipartimento del Lavoro comunicherà i numeri sui nuovi posti di lavoro che, secondo il consensus di Bloomberg, dovrebbero attestarsi a quota +100mila. Il tasso di disoccupazione dovrebbe invece rimanere stabile all’8,2%.