(Finanza.com) PriceWaterhouseCoopers, incaricata da Acea e GdF Suez Energia Italia di valutare l’aggiustamento del prezzo in merito allo scioglimento della joint-venture nell’energia approvata nel marzo del 2011, ha reso noto l’esito della valutazione, riconoscendo ad Acea circa 5 milioni di euro, di cui 3,7 milioni si riferiscono a costi di responsabilità di GdF Suez Energia Italia. Acea, prosegue la nota, ha richiesto il riconoscimento di un conguaglio pari a circa 50 milioni di euro, comprensivo anche delle attività, non eseguite dalla Joint Venture, sulle centrali idroelettriche. Sulla base di tale richiesta, Acea ha deciso di trattenere prudenzialmente un importo di circa 50 milioni di euro relativo al pagamento di una fattura commerciale verso GdF Suez Energia Italia, versando l’equivalente ammontare in un deposito vincolato a favore dello stesso gruppo francese. Ovviamente, sottolinea il comunicato, qualora Acea fosse tenuta a pagare in tutto o in parte tale fattura, non ci saranno effetti sui conti della società.